Can we build durable and high-performance wooden yachts? I say yes.

Un discorso diverso da quello per il legno tradizionale va fatto per le barche protette col West System e le altre “diavolerie” della chimica epossidica.modeern wood

Se i fianchi della barca sopra al galleggiamento sono costruiti con tecnica lamellare incrociata o a strip planking, con legni imbevuti di resina epossidica (che non lascia passare nemmeno l’umidità e mantiene il legno ad un volume costante) poi rivestiti da un tessuto di vetro, allora si ha una costruzione “mista” (molto vicina come manutenzione alla plastica) stabile che non si deforma col caldo e col freddo che non risente della umidità. In questi casi otteniamo un prodotto stabile e robusto che si comporta come il legno quanto a umanità, ma come la vetroresina come resistenza agli abusi. Come stabilirono sperimentalmente i Gougeon brothers , i padri del sistema West System negli anni 70 del secolo scorso, il legno imbevuto di resina epossidica migliora anche le sue prestazioni meccaniche. inoltre la costruzione a strati cioè lamellare consente di evitare legni difettosi anche nei masselli di dimensioni maggiori come chiglie, paramezzali, braccioli ecc. ,Inoltre la possibilità di congiungere i legni quasi di testa tramite il sistema a “palella” 8/1 e 12/1 evita le chiodature fonte prima del deterioramento delle strutture assemblate.

Le varie tecniche per costruire una barca in legno sono state semplificate con le colle epossidiche e i compensati. I masselli  sono oggi in lamellare, cioè composti di striscie incollate tra loro  fino a raggiungere lo spessore voluto spesso rendendo inutili quelle azioni di vera e propria scultura nelle battura ed in altre parti . Non è più necessario nemmeno scaldare il legno per piegarlo grazie alla grande forza del mastice. Anche alcuni pezzi metallici come braccioli e madieri sono stati sostituiti da fazzolettature in compensato o da  assemblati con giunti a palella.

I fasciami poi  sono longitudinali o diagonali a seconda della griglia delle ossature che li sorreggono. Su una serie di costole il fasciame è longitudinale in strip planking ( incollato di testa senza viti) mentre su una serie di serrette il fasciame sarà diagonale incrociato.

grazie alle grandi doti della colla è possibile, quando si tratti di imbarcazioni di dimensioni contenute(fino a 8 m circa), costruire su un manichino un guscio monoscocca autoportante e rinforzarlo localmente in un secondo tempo.