poket cruiser

Il poketcruiser fu il tema  affrontato dal Giornale della Vela   proprio  parlando di me.

Avevo appena disegnato un poket cruiser  per Luca Alessandrini,un amico navigatore, storico,divulgatore e grande istrione.  Una piccola barca da crociera a chiglia fissa  in compensato marino per l’esplorazione estiva della Croazia di soli 5,60 m . Nello stesso tempo esponevo le mie idee sul comfort in deriva. promuovendo gli alberi e le terrazze in carbonio.

poket cruiser GROSSE MARGOT

Nonostante tutto il tema del poket cruiser è sempre attuale. La barca è per molti legata alle vacanze estive ed alla vita all’aperto. In quest’ottica i “servizi domestici” e le qualità abitative che l’armatore richiede alla sua barca diventano meno importanti.Col poket cruiser (cruiser a vela fino a 7,5 m con motore fuoribordo) si vanno a bilanciare le esigenze che si sviluppano durante le uscite giornaliere o di week end  con quelle  della vacanza/ viaggio.

Alcune attrezzature come i tendalini per l’ombra , la cappottina, e il frigorifero si possono imbarcare solo all’occorrenza  e con queste barche spesso si può fare a meno di un vero e proprio tender. Io consiglio a tutti gli amanti di piccole barche, che vogliano diventare viaggiatori  di fare molta pratica ,ma   di leggere anche un libro : Kodoku  di Keniki Horie un ragazzo giapponese, un grande marinaio  che attraversò il Pacifico settentrionale nel 1962 con Mermaid, Un progetto in compensato marino di 5.8 x 2 m. di 1000 kg a pieno carico (progetto Yokoyama).

Leggendo quel libro ci renderemo conto che il morale vuol dire molto in questo sport e che il poket cruiser può essere davvero, per i più determinati, un tappeto volante.

 

 

 

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